mercoledì 27 giugno 2012

Sono i giorni di Velo-city 2012



Velo-city 2012 è iniziato il 26 e finisce Sabato. La conferenza annuale sulle città ciclabili.

martedì 12 giugno 2012

Pedalate gente.


FREITAG – F60 JOAN from FREITAG lab. ag on Vimeo.

Le borse sul manubrio m'hanno sempre fatto impazzire. Ne ho una dove infilavo la Reflex con il tele. Me ne vorrei fare una ad hoc per la pieghevole. Quelle di questo video sono di moda, per gente alla moda che, naturalmente, deve pedalare. A me non fa impazzire, ma il video mi piace molto.

lunedì 28 maggio 2012

Cycle Chic

Per fortuna è diventato di moda apparire intelligenti. Mi piace questo modo di dare nell'occhio.

mercoledì 23 maggio 2012

Adotta una strada del rione con Ciclocittà.

Adotta una strada nel rione mi sembra una meritoria iniziativa per avere un parere da chi pedala.
La domanda è un po' malposta.  Più volte ho evidenziato come siano i tratti della strada ad essere pericolosi. Ad esempio, viale Aguggiari è indicato come pericoloso, ma c'è la pista ciclabile. È pericoloso all'inizio, quando la pista ciclabile non c'è, quando si incrocia con il viale dell'ippodromo, quando finisce,  alla chiesa Kolbe ed inizia la salita di sant'Ambrogio.
Com'è ora  e come potrebbe essere l'incrocio con viale ippodromo, la fine del viale scendendo.

martedì 15 maggio 2012

Le BC sono davvero belle.

Una pieghevole così curata, davanti ad un locale molto carino ed alla moda, in giro per le strade di Varese, mi suggerisce qualcosa sul cambiamento del modo di pensare.

lunedì 14 maggio 2012

Priorità.

Se le strade fossero più sicure per i ciclisti, sarebbero più sicure per tutti. Largo Flaiano è sempre pericoloso. Qualche volta ne abbiamo dimostrazione. Non farci nulla è una responsabilità, almeno quanto contravvenire al codice della strada.

Mescolarsi agli automobilisti o ai pedoni?



Piuttosto che sfidare le auto nel traffico, in incroci assurdamente e dolosamente lasciati pericolosi, meglio mescolarsi fra i pedoni, passare sul marciapiede.

Ottima scelta! Se ne potrebbero fare altre?


Qualche mese fa davo il Bikesharing di Varese per dismesso. È ripartito, con qualche stazione in più e le bici elettriche, ma queste mi sono sembrate proprio scelte provvidenziali.
Le stazioni in più sono ancora poche, se ce ne fossero molte di più probabilmente si noterebbe la differenza ma probabilmente costerebbe troppo. La stazione dell'ospedale è certamente un'ottima scelta. Specialmente in considerazione della difficoltà di trovare parcheggio, del grande afflusso di lavoratori, della presenza del Centro Unico Prenotazioni, al quale accedono centinaia di persone.
La scelta bici elettriche levano ogni scusa a chi ritiene Varese non adatta alla bici. Pur non avendo ancora avuto modo di provarla, mi entusiasma la possibilità di provare un'elettrica, per apprezzarne il comfort nei miei percorsi urbani.
La mattina noto studenti che raggiungono l'Uni con le bici, dipendenti dell'ospedale. Me ne compiaccio e mi auguro tante nuove piccole scelte giuste, fra cui quelle finalizzate a non rischiare la vita per usare le bici condivise.

giovedì 26 aprile 2012

Bici parcheggiata fuori dal salone.

Che bello che andare in bici è diventato di moda quest'anno. I mobili del Fuorisalone li ho visti saltellando con il bikemi, le bici condivise di Milano. Fuori dal negozio di bici storico di Milano c'erano tanti velocipedi sellati in cuoio; in giro c'erano i taxi a pedali assistiti; una ditta di saponi prestava le bici a titolo gratuito; dei designer hanno inventato il nastro adesivo decorato per abbellire i vecchi telai.
D'altronde il design moderno non può che essere green, e la bici ne è una icona.
A Varese ho persino visto, una mattina, tre studentesse di medicina scalare il passo di viale Borri, per arrivare all'uni dalla stazione. Non ho fatto in tempo a documentare.

venerdì 2 marzo 2012

8 minuti Strida


tailinstridaS, originally uploaded by ettschioppa.
È il tempo che ci metto per arrivare in stazione con la bici pieghevole, la mattina, quando vado in discesa. A piedi ci vogliono circa 30 minuti.
Più della distanza da percorrere è il tempo a fare la differenza. Specialmente se si deve coprire un percorso con bici-treno-bici, con orari contingentati. Sapendo esattamente quanto ci metto, pedalando rilassato, so quando devo partire e so quando arriverò.
La percezione del tempo cambia molto, quando il percorso diventa più famigliare, ci distrae dalla fatica di pedalare, il tragitto sembra essere sempre più breve. Lo stesso vale per il viaggio in treno, quando il tempo è impiegato in modo produttivo. Così come sembra essere sempre più lungo quello fatto in automobile, nel traffico.

venerdì 17 febbraio 2012

Ciclocittà 2012



Calendario e programma 2012 di Ciclocittà, associazione dei ciclisti di Varese, federata con FIAB.

giovedì 16 febbraio 2012

Cambiare abitudini


Ci vorrebbe uno strumento per cambiare abitudini. Raggiungere rapidamente la stazione, parcheggiare lontano, senza dipendere dai mezzi pubblici (e pagare i comunque costosi biglietti), divertendosi, sfruttando l'energia accumulata con salite e discese, rischiando la vita.

lunedì 13 febbraio 2012

lightbag


lightbag, originally uploaded by ettschioppa.

Avere una borsa per portare la spesa o riporre guanti, documenti, sciarpa casco è sempre utile. Se poi e di materiale riflettente e sei vestito di scuro, oppure hai uno zainetto nero che coprirebbe il giubbotto riflettente, lo indosseresti più rapidamente.

martedì 24 gennaio 2012

Volontà politica

Se solo ci fosse la voglia, sistemare intersezioni e stop sarebbe un lavoro minimo e di grosso impatto. I politici però sono troppo occupati a prenderci in giro così alla luce del giorno che sembriamo non farci più caso. Spudoratamente si parla di corruzione e indagini, infiltrazioni, ma ai fatti si fa finta di nulla.
Se si tratta di fare, si dichiarano tutti ben disposti. Allora?

venerdì 23 dicembre 2011

Making struffoli


Making struffoli, originally uploaded by ettschioppa.

Auguri

venerdì 16 dicembre 2011

Qualche riga in più per terra

I problmeni degli incroci pericolosi si possono risolvere facilmente così. Insisto ma loro fanno.

lunedì 5 dicembre 2011

Bici & Metrò a Milano


Bici in Metro a Milano.
Bici normali nel fine settimana, le pieghevoli tutti i giorni, con o senza borsa, dipende dalle dimensioni.
Le regole di ATM sono sul sito, c'è una brochure.
http://www.atm-mi.it/it/ViaggiaConNoi/Documents/brochure_bici_metro.pdf

venerdì 18 novembre 2011

Occupy the road...


N17 protests, originally uploaded by BikePortland.org.

Proprio come gli scontri di piazza in Italia, poliziotti sorridenti contrastano i ciclisti inferociti.

lunedì 14 novembre 2011

Stare a posto!


Portrait with my Strida, originally uploaded by ettschioppa.

Tu non sei a posto!
Mai pensato di volerci restare in un posto. Allora pedalando ti sposti.

lunedì 7 novembre 2011

BicycleFilmFestival 2011 Milano

Anche quest'anno arriverà a Milano dal 17 al 20 novembre. Una festa che l'anno scorso ho visto osteggiata dalla amministrazione comunale di Milano che ha rifiutato la sala in cui era stata prevista la manifestazione.
Il programma è sul sito:
Bicyclefilmfestival 2011 milano

giovedì 20 ottobre 2011

Servizio Pubblico

La regione deve gestire i trasporti pubblici (dopo la disastrosa gestione privata ha dovuto rilevare nuovamente le aziende di trasporto), i soldi non ci stanno, facciamo qualche taglio e qualche aumento. Più o meno la situazione è così, non voglio approfondire. I mezzi pubblici li paghiamo con i biglietti e le nostre tasse, anche se preferiamo la automobile per ogni spostamento. Il trasporto pubblico è un servizio di cui potremmo usufruire volentieri, se solo fosse più efficiente, capillare, comodo, economico. Più lo si usa più frutta, in termini di guadagni e di riduzione del traffico. Meno lo si usa più va in crisi, rappresenta un costo. È un problema culturale? Sarà. Per raggiungere il posto di lavoro con il treno ho fatto un po' di calcoli. Per raggiungere la stazione a piedi ci metto troppo. Con il bus, per i tempi morti ed il costo del biglietto ci metto troppo e costa troppo. Il treno è più economico, veloce e comodo della macchina. Il tragitto casa stazione, stazione ufficio e ritorno è meglio in bici. I dislivelli sono vantaggi in discesa, svantaggi in salita. L'attività fisica è positiva. Non avendo la possibilità di avere bici a disposizione ferme alle stazioni o di usare il bikesharing, non volendo metterci 5 minuti e varie scomodità e sudate a smontare e rimontare la mia storica pieghevole, mi sono dotato di pieghevole a compasso. Progetto da me sempre apprezzato per l'intelligenza e la derivazione aeronautica della struttura (sembra il carrello di un aereo).

Isole di salvezza per ciclisti

Quello nella foto è un incrocio con una strada a grande percorrenza, veloce, attrezzata con delle isolette dove il ciclista si può rifugiare per spezzare l'attraversamento. Un accorgimento semplice ed efficace. C'è bisogno di Piste ciclabili o di strade condivise? Dove per condivise significa che la segnaletica anche è da condividere. Una serie di avvisi che allertano automobilisti (in primis), motociclisti, ciclisti e pedoni, che la strada è di tutti e bisogna stare con gli occhi aperti.
I motociclisti superano senza regole, a destra o sinistra, il più rapidamente possibile, per sfuggire a situazioni critiche, qualche volta va bene, altre male.
I Ciclisti passano con il rosso, superano a destra e sinistra, occupano la carreggiata pedalando affiancati.
C'è il codice della strada ma sembra più l'alibi per non fare nulla, specialmente quando non c'è spazio per le piste ciclabili, l'auto (la più prepotente) ha la meglio.

martedì 11 ottobre 2011

Let the bicycle work!


Carry that weight, originally uploaded by jeremyhughes.

Lasciamo lavorare le bici. Lasciamo che corrano. Le automobili sono un inutile e insalubre lusso.

giovedì 29 settembre 2011

Tired


Tired, originally uploaded by ettschioppa.

Sfiancata dalla leva di seconda classe.
Non usare più bottiglie di plastica, sacchetti della spesa, dedicare 10 minuti al giorno per risalire viale Aguggiari.

mercoledì 7 settembre 2011

I tempi stanno davvero cambiando.


Girls on Stridas, originally uploaded by chopwales.

All'improvviso mi sono visto passare accanto una STRIDA. Dopo vent'anni dal progetto di Mark Sanders finalmente vedo in giro, anche per Varese, l'oggetto che avrei voluto progettare io.
Non sbaglio ad affermare che per le strade di Varese stanno girando più biciclette. Resta il problema che le infrastrutture non seguono la tendenza e le strade restano pericolose. Doppie linee di stop agli incroci pericolosi e rastrelliere non sono obbiettivi irragiungibili.