Ogni tanto mi ritorna in mente Ezra Caldwell ed Hillary. Le foto, le bici, la danza
https://vimeo.com/66106900?fl=pl&fe=sh
Ogni tanto mi ritorna in mente Ezra Caldwell ed Hillary. Le foto, le bici, la danza
https://vimeo.com/66106900?fl=pl&fe=sh
Come progettista gli hpv, negli anni 90, mi sembravano il futuro della bici (oggi siamo alla Gravel). Non mi aspettavo di avere questa grande occasione di poterne vedere e provare fra i più performanti!
Quale miglior modo per cominciare la Settimana Europea per la Mobilità sostenibile con la prospettiva di un'aggiornamento del Codice della Strada?
Anacronistici ed improvvidi
tagli di fondi per infrastrutture cicloturistiche, inasprimento delle pene per
ogni tipo di infrazione e inibizione all'uso del monopattino, uno dei mezzi
alternativi all'auto.
Le norme sono
strumenti per condividere e diffondere buone pratiche, logiche e razionali,
utili e sperimentate.
Le leggi sono
strumenti ormai diventati di propaganda politica distaccate dalla realtà?
Irrazionali, addirittura malvagi? Oppure sono dimostrazioni di profonda
superficialità e incompetenza che conducono ad obblighi dannosi?
Una legge fatta male o fatta per fare del male deve essere rispettata? oppure è più logico ignorarla?
Tutti gli appuntamenti per la settimana Europea della Mobilità Sostenibile si possono trovare sul sito della FIAB
Sono organizzate diverse iniziative, mi preme segnalarle alcune in particolare, per le quali non c'è molta visibilità e non viene dato un grande risalto:
Car Free Week
Tra gli appuntamenti citati della SEM partiamo dalla Car free Week, un evento che si spiega da sè. Chiunque può raccogliere la sfida e decidere in autonomia di rinunciare all’auto per una settimana e sfruttare altri mezzi di trasporto, magari condividendo le proprie impressioni sui social.
Giornata Nazionale del Bike to Work 22 settembre 2023
Venerdì 22 settembre, la decima edizione della Giornata Nazionale del Bike To Work promossa da FIAB in concomitanza con l’iniziativa europea Bike to Work Day: un invito aperto a tutti a recarsi al lavoro in bicicletta, per scoprire come possa facilmente diventare una sana abitudine quotidiana. Chi ci prova spesso non torna indietro.
I dati del Bikesharing Free-floating sono incoraggianti.
Un articolo di Stefania Radman fa un breve resoconto della situazione. Non entro nel merito dei pochi numeri raccontati, sono decisamente pochi rispetto alla miriade di dati che il freefloating è in grado di raccogliere e sarebbe utile analizzare. Mi piacerebbe ci fosse un modo per accedervi.
Il freefloating , benchè più costoso, è preferito al bikesharing a postazioni fisse, più economico ma decisamente meno pratico. Basta essere lontani da una postazione fissa ed avere una destinazione senza luogo in cui lasciarlo per non prenderlo neanche in considerazione. Certamente la comodità della applicazione sul telefonino, la disponibilità di mezzi, anche diversi, come i monopattini, sono fattori vincenti.
Il successo, con aumento di utenti e uso da parte delle donne, è certamente una buona notizia. Un vero incentivo ad usare la bici, mezzo più comodo del mezzo pubblico e dell'auto privata. Una corsa costa meno del parcheggio o del biglietto e ti porta dove vuoi.
Cosa c'è da fare?
il Mobility Manager ha la funzione di disincentivare l'uso dell'auto per gli spostamenti da casa verso il luogo di lavoro, indirizzando i viaggiatori verso modalità più sostenibili. Mezzi pubblici, bicicletta,
Nella normativa europea, Mobility management è il termine inglese per gestire la mobilità, è requisito di legge se sono verificate alcune condizioni indicati dalla normativa vigente applicabile:
DL 19-05-2020, n. 34
Abbassa la soglia per la nomina del Mobility Manager. Obbligo applicabile per le imprese e le pubbliche amministrazioni, con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti dovranno:
- Adozione di un Piano Spostamenti Casa-Lavoro dei dipendenti il 31 dicembre di ogni anno. Lo scopo è ridurre l'uso del mezzo di trasporto privato individuale, ma si intende l'automobile.
- Nomina del Mobility Manager. Promuovere la realizzazione di interventi per la riduzione strutturale e permanente dell'impatto ambientale derivante dal traffico veicolare nelle aree urbane e metropolitane, Con interventi di mobilità sostenibile.
Modalità attuative degli obblighi in materia di mobilità sostenibile, per ridurre strutturalmente e permanentemente l'impatto derivante dal traffico veicolare privato nelle aree metropolitane.
Viene ribadito che le imprese e le pubbliche amministrazioni devono redigere il PSCL
Il decreto fornisce chiarimenti sui seguenti aspetti:
- definizioni di mobility manager aziendale, mobility manager d'area e di PSCL.
- metodo di calcolo del numero di dipendenti per la verifica della soglia di 100 dipendenti.
- contenuti del PSCL ("Linee guida per la redazione e l'implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro")
- obbligo di trasmissione del PSCL al comune entro 15 giorni dall'adozione
- nomina e compiti del mobility manager aziendale e d'area
- requisiti del mobility manager: elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza nel settore della mobilità sostenibile, dei trasporti o della tutela dell'ambiente.
Scadenza In fase di prima applicazione, i PSCL devono essere adottati entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto stesso, quindi entro il 23 novembre 2021.
Possibilità di nomina di un Mobility Manager e di adozione di un PSCL anche da parte di soggetti non obbligati.
Modifica il Decreto ministeriale 12 maggio 2021:
- I comuni individuano il Mobility Manager d'Area non solo tra il personale in ruolo del Comune, ma anche tra quello di una sua società partecipata o dell'agenzia della mobilità;
- Il Mobility Manager delle pubbliche amministrazioni, che svolge tale attività senza gettoni o compensi, avrà riconosciuto il rimborso delle spese sostenute debitamente documentate e approvate dall'amministrazione;
- Società infragruppo ubicate nella stessa unità locale, la soglia dei 100 dipendenti è calcolata sommando i dipendenti delle diverse società del raggruppamento.
Appena arrivato a Varese ho cercato, agli eventi ed alle manifestazioni, dei riferimenti. Persone con cui condividere idee e valori. Ho sempre incontrato Alberto e Rossana, quando si parlava l'ambiente, l'architettura, la bicicletta, la mobilità.
Li ringrazio per la condivisione delle idee, della competenza, della passione, dell'esperienza e del tempo. Mi dispiace quando termina quello a nostra disposizione e ci si deve salutare. È stato bello incontrarvi e condividere un po' di strada.
Il quartiere del Montello, sulla collina di Miogni, è un percorso sempre incluso nei circuiti di gare ciclistiche che avvengono nella nostra zona. La ripida salita e la larghezza della carreggiata sono infatti ideali per il passaggio dei ciclisti, anche in gruppo. Un percorso spesso usato anche per allenamento degli amatori che fanno "ripetute", più giri in un circuito cittadino.
Nelle strade del quartiere, con le bici, i monopattini ed a piedi si muovono anche i cittadini che lo abitano, oppure che raggiungono la Scuola Europea, nella parte più alta di via Montello.
L'attuale segnaletica e configurazione della carreggiata favorisce lo spostamento dei veicoli a motore, semplicemente non considerando altro traffico che comunque usa la stessa carreggiata.
Durante il periodo di confinamento per la pandemia, in molti passeggiavano per il quartiere, senza il pericolo di incrociare auto ad alta velocità.
Ci sono: tratti stretti e tortuosi, senza una opportuna segnaletica, limiti; tratti larghi e rettilinei in discesa, senza spazio dedicato al passaggio dei pedoni.
Interventi veloci e di facile realizzazione, per allertare gli automobilisti della presenza di altri utenti, e fare in modo che moderino la velocià, potrebbero essere:
Accanto al autotrafficato tratto di viale Aguggiari, quello che costeggia il parco di villa Mylus, sul lato in salita, la ciclabile è separata dalla carreggiata automobilistica da una aiuola con alberi. È un tratto ciclopedonale, abbastanza frequentato dai pedoni che risalgono la strada, un po’ meno dai ciclisti. Il tessuto urbano di Varese è abbastanza disomogeneo. Senza esercizi commerciali, con un veloce e maleducato traffico di mezzi a motore, unisce il centro con quartieri residenziali con pochi servizi.
Fino a qualche giorno fa è stato così…
Leggendo dei viaggi in bici fatti questa estate, da noti e ignoti pedalatori, ho scoperto che in Norvegia bici si dice Sikkel, che le ciclo stazioni sono chiamate alberghi per bici, Sykkelhotell. Dotati di stalli per il parcheggio, pompa per gonfiare le ruote, colonna con attrezzi per la manutenzione, zona per il lavaggio della bici, sistemi di video sorveglianza. Vi si accede con una app, pagando una tariffa ci 50 Corone per 30 giorni.
Varese Pedaliamocela il 9 aprile 2022, ci incontriamo in Piazza Montegrappa nel primo pomeriggio. Come lo scorso settembre, FIAB Ciclocittà Varese organizza la pedalata, nell'ambito di ecorun Varese.
"A Varese sabato 9 e domenica 10 aprile ci sarà una due giorni di sport e attività all’aria aperta, come descritto nel sito di ECORUN
E’ la terza edizione di questa manifestazione, basata sul podismo e sulla mobilità in città senza automobili.
Fiab Varese Ciclocittà invita a partecipare ad una pedalata nel pomeriggio di sabato 9 aprile di circa 20 km nelle strade della città, dedicata alla memoria di Rossana Chiodi, storica Presidente della nostra associazione che ci ha lasciato nel mese di novembre ma è sempre presente nei nostri cuori.
Stiamo organizzando anche un incontro pubblico per fare il punto sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile con la partecipazione del Sindaco di Varese.
Presto aggiorneremo questo Post con le notizie di dettaglio su percorso ed orario."
Per arrivare a Varese dai comuni limitrofi ci sono alcune direttrici principali. Una di queste è Viale Europa, una via percorribile a 70 km/h, probabilmente in virtù delle due corsie, anche se le abitazioni adiacenti non lo concederebbero.
Ma voi lo fareste Viale Europa in bicicletta? Forse il navigatore ve lo consiglierebbe! Forse sarebbe permesso.
Conferenza sulla mobilità urbana
Urban Mobility conference si è tenuta a settembre 2021 con un ricco programma di conferenze. Su youtube sono disponibili le registrazioni di tutte le giornate.
Lo sport è sicuramente un argomento che può portare con se un turismo sano. Con la ciclabile e la salita al Campo dei Fiori, come attrazione, potrebbe starci anche il bellissimo Velodromo.
Certamente ci vorrebbero soldi, ma forse i tempi sono maturi per far ritornare la passione per la velocità, lo scatto fisso, il surplus.
Una scheda sul Sito della Regione nelle pagine dei beni culturali racconta
Viale Europa non è davvero un tratto di strada veloce.
Per cominciare, per il tipo di strada, non rispettando la distanza dalle abitazioni e la presenza del marciapiede, non potrebbe avere un limite così alto.
Bisogna poi considerare che è interrotto da rotonde in più tratti.
Il primo tratto veloce, con due corsie e limte a 70 km/h, è di 700 m.Il secondo tratto veloce, con due corsie e limte a 70 km/h, è di 1000 m.