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martedì 19 settembre 2023

Norme e Leggi

 Quale miglior modo per cominciare la Settimana Europea per la Mobilità sostenibile con la prospettiva di un'aggiornamento del Codice della Strada?

Anacronistici ed improvvidi tagli di fondi per infrastrutture cicloturistiche, inasprimento delle pene per ogni tipo di infrazione e inibizione all'uso del monopattino, uno dei mezzi alternativi all'auto.

Le norme sono strumenti per condividere e diffondere buone pratiche, logiche e razionali, utili e sperimentate. 

Le leggi sono strumenti ormai diventati di propaganda politica distaccate dalla realtà? Irrazionali, addirittura malvagi? Oppure sono dimostrazioni di profonda superficialità e incompetenza che conducono ad obblighi  dannosi?

Una legge fatta male o fatta per fare del male deve essere rispettata? oppure è più logico ignorarla?



Dobbiamo accettare tutto? Ritenere che sia giusto realizzare infrastrutture che privilegino un solo tipo di utenti? Che gli utenti che non si conformano non abbiano diritti?



sabato 24 aprile 2021

Le abitudini sono cambiate, pensiamo ora a cambiare la strada.

 

Molti dei ciclisti per le strade di Varese che sfidano il traffico automobilistico, affrontano strade dissestate, insidiose, irte, che indossano un casco e pedalano su una bici elettrica, lo hanno fatto per la prima volta dopo tanto tempo, dopo aver acquistato una bici nuova approfittando del bonus.

Per Varese sono nuovi ciclisti, che si sommano a quelli che salgono al Sacromonte, a quelli che scendono dal Campo dei fiori, a quelli di Ciclocittà che partono per la gita cicloturistica.

A Varese si vedono, per la prima volta, i monopattini elettrici, a cui è stato permesso di circolare per le strade, nonostante i dubbi per gli oggettivi pericoli a cui sono esposti nelle nostre strade.

Ogni nuovo monopattino in strada, ogni nuova bici a pedalata assistita, ogni nuova bicicletta da città, sono probabilmente auto in meno. Soprattuto sono altri automobilisti consapevoli, per averlo sperimentato, che: l'auto rappresenta un pericolo per gli utenti più deboli della strada; che l'automobilista è un privilegiato, a cui è stato concesso tanto spazio urbano, non dovuto; che alcuni spostamenti con l'auto, in certi orari, sono poco pratici; che spostarsi in auto costa, benzina, parcheggi, stress.

Credo che il bonus sia stato efficace nel causare questo cambiamento, forse non efficiente, potrebbe essere costato più di quello che ha portato in guadagno.

Ma ora che le bici ci sono, quando si può, diamo un po' di spazio. Non sempre c'è, ma quando c'è non diamolo tutto alle automobili. Riduciamo un po' quello delle auto, a quello essenziale per il passaggio dei mezzi più ingombranti; non istighiamo a lanciarsi a tutta velocità; lasciamo un po' di margine al ciclista soprattutto da lato in cui si affronta una salita ripida. 


Si tratterebbe di una verifica tecnica ed un progetto di segnaletica orizzontale. Creare ostacoli, come le isole di attraversamento, file di parcheggi o corsie ciclabili dove si può'.


Dove non si può avere uno spazio dedicato, la strada si stringe, ci vuole condivisione, c'è bisogno di allertare con una segnaletica efficace. Si può fare subito, in qualche caso è stato parzialmente fatto.


Sicuramente ci sono priorità ed urgenze per le amministrazioni comunali, limiti di spesa. Ma ormai le abitudini cambiate rendono urgenti anche questi interventi!




mercoledì 27 aprile 2016

#qualebuonastrada


Le strade di Varese sono, come quelle di molte altre città di tutta Italia: dimenticate; rattoppate; progettate, casualmente, ma comunque per essere usate dalle Automobili.
Inospitali, per le bici come per i pedoni o chi si muove con qualche handicap, sono teatro di incidenti, a volte mortali, spesso causati anche da atteggiamenti scorretti dei ciclisti, degli automobilisti, dei pedoni.

Il codice della strada aspetta di essere modificato.

È per questo motivo che chiediamo:
1) che la legge delega con le modifiche al codice della strada venga discussa e approvata al più presto;

2) che il Governo si impegni a realizzare una campagna di comunicazione su tutti i media per spiegare agli Italiani che l’uso dell’automobile è incompatibile con l’uso del telefono cellulare.

Ci sono riforme che non possono più aspettare perché ogni giorno che passa è una vita persa nell’attesa della Buona Strada.

Nessuno di noi può più aspettare.

Aiutaci e condividi! Usa #qualebuonastrada

Chiunque volesse contribuire al buon esito di questa campagna può condividere questo post attraverso Facebook, attraverso il proprio blog o sito, attraverso Twitter utilizzando l’hashtag
#qualebuonastrada e, ovviamente, inviandola via mail a:

- Presidente del Consiglio, Matteo Renzi: presidente@pec.governo.it

- Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio: segreteria.ministro@pec.mit.gov.it

- Presidente del Senato, Pietro Grasso: pietro.grasso@senato.it

- Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini: laura.boldrini@camera.it