Sfiancata dalla leva di seconda classe.
Non usare più bottiglie di plastica, sacchetti della spesa, dedicare 10 minuti al giorno per risalire viale Aguggiari.
giovedì 29 settembre 2011
Tired
mercoledì 7 settembre 2011
I tempi stanno davvero cambiando.
All'improvviso mi sono visto passare accanto una STRIDA. Dopo vent'anni dal progetto di Mark Sanders finalmente vedo in giro, anche per Varese, l'oggetto che avrei voluto progettare io.
Non sbaglio ad affermare che per le strade di Varese stanno girando più biciclette. Resta il problema che le infrastrutture non seguono la tendenza e le strade restano pericolose. Doppie linee di stop agli incroci pericolosi e rastrelliere non sono obbiettivi irragiungibili.
lunedì 30 maggio 2011
Cambiato logo in fretta e furia...

Di fretta mi sono messo a modificare il logo, senza molta cura ma con molta urgenza di sventolare un tricolore. C'è una bella aria in Italia. A Varese, non tutto è più scontato... Che si riesca a vedere qualche casa avanzata? Linea di stop avanzata? Qualche rastrelliera? Che vengano levate di torno certe vecchie biciclette che ci ricordano eventi che avrebbero dovuto stupire il mondo... Ho provato ad usare la mia tessera. Tutte le ruote sono sgonfie, le bici arrugginte, non ho trovato nemmeno più l'ufficio... Che sia finita l'esperienza del Bikesharing di Varese???
martedì 10 maggio 2011
Stanamento della Varese in fissa
I Fissati di Varese sono pochi e non necessariamente legati alla vita associativa di Ciclocittà o FIAB, sarebbe carino metterli insieme tentando di organizzare un FissaParade, o UrbanBikePride, tanto per contarsi. Proverò forse un contatto Underground per stanare tutte le bici convinte.
venerdì 4 marzo 2011
Witch colour?
Una bella squadra di streghe carnevalesche a bordo di veloci, e fluide scope... per le strade di Varese a carnevale...
giovedì 24 febbraio 2011
Carnevale s'avvicina
Lancio un messaggio all'aria. Organizziamoci per una ciclosfilata di carnevale, decorando la bici e mascherandoci. Musica al rimorchio ed altri effettispeciali.
giovedì 10 febbraio 2011
Facciamo qualcosa

Per cominciare ho aggiornato i link, inserendo il sito delle pagine del Comune dedicate alla mobilità. Non ci sono strumenti utili per spostarsi agevolmente, pianificando l'uso della bici, treni e mezzi pubblici. Io ho fatto un documento tutto mio, caricato nel mio telefono. Ne ho pensato anche uno che possa essere utile, non so se avrò voglia di svilupparlo.
Nel frattempo, se qualcosa si sta muovendo, non me ne sono accorto. Il Bike sharing mi sembra fermo al 2007, anche nel senso che nessuno ha preso le bici! Chi ha dati mi smentisca. Facciamo qualcosa.
Personalmente ho goduto di un bel periodo senza usare la macchina, sfruttando con soddisfazione e pochi intoppi, mezzi pubblici e passeggiate (complice il bel tempo).
lunedì 29 novembre 2010
Colored bike lane-box
Segnaletica orizzontale per risolvere i nodi pericolosi è una idea che non posso abbandonare. Il costo è lo studio per farle in modo corretto e la pittura per colorare l'asfalto. Considerando quanto dura la segnaletica orizzontale, si fa in tempo a sperimentare e modificare.
venerdì 12 novembre 2010
Ciclista illuminato
BC in Prima Classe

Viaggiare con la bici sui treni delle Ferrovie Nord costa €3,50 , su tutta la rete, per 24 ore (significa andata e ritorno, sulle escursioni che durano un giorno). Si può viaggiare su tutti i treni, durante il fine settimana. Non ho capito se c'è qualche treno in cui lo si può fare durante la settimana, quando i treni sono pieni di pendolari. I vagoni li conosciamo tutti. Ci sono le carrozze storiche, quelle ad alta frequentazione. Non mi è mai capitato di trovarne una attrezzata per le biciclette.
Per non farmi arrecare disturbo agli altri passeggeri, ho dovuto caricare la bici nell'ultimo vagone, appoggiandola alla porta della cabina di guida, presidiandola, per evitare che cadesse con il treno in movimento.
La bici pieghevole, in una apposita custodia, è considerata un bagaglio. Può viaggiare durante la settimana. Con i pendolari è un po' scomodo.
martedì 21 settembre 2010
Following the Arrow
Progettare le strade per la condivisione? Limiti di trenta, case avanzate, costrittori di traffico.
PROPOSTA PER LA SETTIMANA DELLA MOBILITà SOSTENIBILE.
COMUNE, per una settimana parcheggio gratis sotto le corti, al parcheggio ACI, a quello dei Giardini Estensi ed a tutte le aree di parcheggio che ci sono a VA.
Per le strade, tutte, divieto di parcheggio e spazio ai ciclisti e pedoni.
mercoledì 15 settembre 2010
lunedì 5 luglio 2010
Nuove piste ciclabili a Varese

Non sono informato su tutte le novità, certamente ho notato la quasi perfetta pista ciclabile di Piazza Salvo d'Acquisto, adiacente ad un Discount Tedesco di quelli che vendono le mozzarelle in technicolor.
Nel bel mezzo dei suoi vertiginosi circa 120 metri, è spezzata con quattro angoli retti da un armadio tecnico e da un foro per un palo della luce.
Ho visto costruire lo stesso discount, realizzato sullo stesso progetto, in un altro comune. Finito quello, lo hanno fatto spuntare anche a Varese è, incluso nel progetto e negli standard Tedeschi, ci deve stare anche la pista.
Nient'altro.
venerdì 28 maggio 2010
mercoledì 21 aprile 2010
Sostenere la FIAB

Se avete pensato di devolvere il vostro 5x1000 alla FIAB e quindi dare a loro la possibilità di continuare la loro opera di promozione della ciclabilità, potete guardare la loro pagina web per la quale ho fatto le piccole illustrazioni.
Ho ricevuto un breve resoconto di quanto stanno facendo nel Comune di Varese. Il semplice fatto di esserci e cercare di comunicare mi sembra meritevole.
lunedì 8 marzo 2010
Le città dei mondiali di Ciclismo

Ho iniziato il blog come un osservatorio e per avanzare proposte su Varese in occasione dei mondiali di Ciclismo del 2008.
La cronaca conferma che non è stato il nostro interesse di cittadini e di utenti della strada ad essere tutelato. Più realisticamente sono gli interessi privati dei soliti noti a regalarci 220 stanze d'albergo illuminate da LED, uno stadio del ciclismo da costruire e demolire, un parcheggio (non completato). Sempre gli stessi nomi che si sentono da anni.
Le strade di una piccola trafficata cittadina continuano ad essere pericolose per i soliti ciclisti che continuano a voler pedalare, nonostante non sia cambiato nulla nonostante la profusione di soldi pubblici.
Inizio di via Magenta, venendo a Piazza della Repubblica.
Ai mondiali di Mendrisio hanno restituito i soldi che non sono stati necessari ad attrezzare la città.
giovedì 4 febbraio 2010
THE BICYCLE FACTORY
La bici dovrebbe far parte delle attrezzature minime per affrontare le emergenze con Haiti e L'Aquila, così come aiuta milioni di persone a superare difficoltà della vita quotidiana. Trasporto di grandi quantità di merce, spostamenti più rapidi quando mancano infrastrutture e mezzi pubblici. A noi farebbe bene per affrontare i problemi del traffico e dell'obesità.
mercoledì 23 dicembre 2009
Niente più scuse

Una città con qualche salitina e salitona, come Varese, con una bici elettrica si può pedalare senza scuse.
Questa è stata presentata a Copenaghen il 15 dicembre, la Copenaghen Wheel, durante il summit inconcludente.
Non una bici ma una ruota. Batteria, motore, sensori, tutto in quel coso rosso. Il disegno l'avevo pronto, pure il colore, mi mancavano dettagli sulla forma.
A project by the MIT Senseable City Lab senseable.mit.edu/copenhagenwheel/
Photos by Max Tomasinelli www.maxtomasinelli.com
mercoledì 9 dicembre 2009
Incidere sul PIL

Ho letto un articolo su URBAN che parlava del fenomeno fissati a Londra, dove sono sempre in anticipo rispetto a quello che avverà nelle nostre strade (in realtà il fenomeno fisse, bikepolo, Alley-cat non sono proprio una novità). Poi ho AMMIRATO la splendida rivista-libro THE RIDE che CELEBRA la Bicicletta. Quando la crisi ci avrà tagliato i fondi saremo tutti a pedalare.
mercoledì 11 novembre 2009
Nemmeno un posticino.

Comincio a notarne molte di bici per strada a Varese, nonostante le temperature rigide, la mattina presto. Non sarà un solo motivo a spingerli a pedalare, come ho già indagato con altri post. Il divertimento, la salute (per quanta se ne possa guadagnare a stare nel traffico di auto), soprattutto il risparmio di tempo, sono i motivi che animano i ciclisti a sfidare le auto nel loro regno. La strada, infatti, molto spesso non prevede nemmeno un pochino di spazio per le biciclette.
Quando adducono il motivo della scarsa larghezza della sede stradale, è un po' difficile sostenerlo se parliamo di Via Magenta. Non è la prima volta che vedo i ciclisti utilizzare il marciapiede. Su quella strada (e su tutte le altre) i pianificatori hanno previsto solo la circolazione di macchine e pedoni. Le bici non sono contemplate.
Come mi pare che reciti il codice della strada: "Quando presenti (speriamo presto) i ciclisti sono obbligati all'uso delle piste o corsie ciclabili…"
giovedì 5 novembre 2009
Arona
Andare in bici è infinitamente più divertente che chiudersi nella scatoletta di metallo, in colonna, per arrivare ad Arona, dove normalmente c'è sempre una bella colonna.
giovedì 29 ottobre 2009
Illuminatevi
Il sabato 30 ottobre, a Piazza Montegrappa, dalle 15:00 alle 19:30, Ciclocittà &C. faranno:
Check-up gratuito dell'impianto luci e dei dispositivi di sicurezza della BC,
Omaggio di fascette rifrangenti e catarifrangenti o lucette a tutti coloro che si presentano in piazza in BC
Info ed esposizione prodotti per la visibilità
Presentazione della CICOLFFICINA
Insomma, se avete qualcosa di pedalabile, approfittatene.
giovedì 15 ottobre 2009
Proprio come a Varese.
Forse da noi non serve.
Insisto che se ci fossero più punti dove parcheggiare, diventerebbe un servizio utile. Per ora il Bikesharing Gimmiebike è praticamente ignorato (a meno che non trovo qualche dato sull'uso).
Non posso dimenticare il titolo sulla stampa o sul Web: "Varese- Milano 32 a 0", che faceva riferimento ai ritardi del capoluogo ed alla solerzia della cittadina di Varese. Se stavano almeno zitti si faceva una figura meno brutta.
mercoledì 14 ottobre 2009
Noi sul marciapiedi.
Bikeway through the Rose Quarter-201. E' il titolo di questa foto. Via le macchine parcheggiate dalla strada. Si parcheggia solo nei silo e nei parcheggi. Spazio alla mobilità sostenibile con corsie nelle strade normalmente occupate dalle macchine.
Utopia. Intanto il codice della strada dice che hai l'obbligo di usare le piste, quando disponibili ed io incrocio una ragazza che obbligata ad andare a scuola passando da marciapiedi in marciapiedi.
lunedì 12 ottobre 2009
BFF09
Marco Mucig è l'autore del trailer dell'evento & Brendt Barbur è ideatore e direttore, alla prima serata di proiezioni del Bicycle Film Festival 2009 di Milano. Ho passato una serata nel mondo che guardo dallo schermo del computer ed ho anche visto da quello dello schermo del cinema Mexico.
In giro per Milano, sembra, non si possa pedalare se non su una fissa. Chic o alternativi, non mi importa chi pedala, cosa pedala e perchè pedala. Basta che le gambe vadano, corpi umani si spostino agili, rapidissimi e silenziosi, con protesi di tubi di acciaio, ingranaggi e catene che ne amplificano la forza delle gambe.
