mercoledì 21 gennaio 2026

A cosa serve un piccolo tratto di ciclabile?


 

All'inizio del Viale Aguggiari, subito dopo Piazza Beccaria, in direzione Sacro Monte, è stato creato un breve tratto di pista ciclabile, protetto da un cordolo e da una fila di auto, un lavoro che è stato da molti considerato inutile, costoso, dannoso per la viabilità e per la disponibilità di parcheggio Auto.


Prima della sua realizzazione, per arrivare dal centro e raggiungere la ciclabile del viale, era necessario passare fra una fila di auto parcheggiate e quelle che circolano sulla carreggiata. 
I rischi che si correvano e sono stati così ridotti, erano: 
  • apertura inattesa delle portiere (dooring) delle auto in sosta, 
  • urto accidentale con le auto che superano la bici, senza una adeguata distanza di sicurezza.

Il breve tratto di ciclabile continua poi su un marciapiede ciclopedonale ed arriva alla pista in sede propria con il viale alberato. 

Questa ricucitura aiuta il ciclista a raggiungere un tracciato esistente, è, tuttavia, una soluzione di compromesso, in presenza di traffico misto, poi una corsia ciclabile, una pista che scompare per continuare su un maciapiede e con degli attraversamenti senza segnaletica. 

Per chi la percorre in bici potrebbe risultare un tracciato con una segnaletica abbastanza chiara. Per un automobilista non è molto comprensibile. 

Ma quante bici ci passano? 

Credo sia più utile domandarsi: Quanti cittadini, che lasciano l'auto a casa, vorremmo che la utilizzassero?

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