Il sabato 30 ottobre, a Piazza Montegrappa, dalle 15:00 alle 19:30, Ciclocittà &C. faranno:
Check-up gratuito dell'impianto luci e dei dispositivi di sicurezza della BC,
Omaggio di fascette rifrangenti e catarifrangenti o lucette a tutti coloro che si presentano in piazza in BC
Info ed esposizione prodotti per la visibilità
Presentazione della CICOLFFICINA
Insomma, se avete qualcosa di pedalabile, approfittatene.
giovedì 29 ottobre 2009
Illuminatevi
giovedì 15 ottobre 2009
Proprio come a Varese.
Forse da noi non serve.
Insisto che se ci fossero più punti dove parcheggiare, diventerebbe un servizio utile. Per ora il Bikesharing Gimmiebike è praticamente ignorato (a meno che non trovo qualche dato sull'uso).
Non posso dimenticare il titolo sulla stampa o sul Web: "Varese- Milano 32 a 0", che faceva riferimento ai ritardi del capoluogo ed alla solerzia della cittadina di Varese. Se stavano almeno zitti si faceva una figura meno brutta.
mercoledì 14 ottobre 2009
Noi sul marciapiedi.
Bikeway through the Rose Quarter-201. E' il titolo di questa foto. Via le macchine parcheggiate dalla strada. Si parcheggia solo nei silo e nei parcheggi. Spazio alla mobilità sostenibile con corsie nelle strade normalmente occupate dalle macchine.
Utopia. Intanto il codice della strada dice che hai l'obbligo di usare le piste, quando disponibili ed io incrocio una ragazza che obbligata ad andare a scuola passando da marciapiedi in marciapiedi.
lunedì 12 ottobre 2009
BFF09
Marco Mucig è l'autore del trailer dell'evento & Brendt Barbur è ideatore e direttore, alla prima serata di proiezioni del Bicycle Film Festival 2009 di Milano. Ho passato una serata nel mondo che guardo dallo schermo del computer ed ho anche visto da quello dello schermo del cinema Mexico.
In giro per Milano, sembra, non si possa pedalare se non su una fissa. Chic o alternativi, non mi importa chi pedala, cosa pedala e perchè pedala. Basta che le gambe vadano, corpi umani si spostino agili, rapidissimi e silenziosi, con protesi di tubi di acciaio, ingranaggi e catene che ne amplificano la forza delle gambe.
mercoledì 30 settembre 2009
Bicycle Film Festival
venerdì 25 settembre 2009
Pedersen a Saronno.
Non quella nella foto, ma oggi non credevo ai miei occhi, mentre camminavo per Saronno, quando ho incrociato una Pedersen.
Il ciclista urbano che s'è accorto della mia sorpresa, s'è fermato a chiacchierare. Naturalmente sapeva che avrei dovuto fare un giretto. Le Pedersen of Denmark, più che guardarle, bisogna pedalarle. La sua confortevolissima sella, sospesa nel telaio Cantilever, è una sensazione unica e convincente. Per la seconda volta ho fatto un piccolo giretto... La prima volta è stata all'EICMA del 1996.
Accademia di Mendrisio

GIOVEDI' 30 settembre, ci sarà una conferenza dal tema:
Trasformazioni architettoniche e urbane della città di Varese, centro e periferia.
Tutti i progetti di diploma dell'anno accademico 2009-2010, della Accademia di Architettura di Mendrisio, saranno focalizzati sul solo territorio di Varese.
Insomma, per uscire un po' dal provincialismo, in cui mi sembra caduta, potrebbe essere il luogo in cui si mette in pratica qualche buona idea. Quando alla fine dell'anno accademico i progetti degli studenti saranno completati, potrebbe essere interessante vederne il risultato, per vedere se se ne può concretizzare qualcuno.
giovedì 24 settembre 2009
Siamo un centinaio...
Probabilmente siamo marginali dal punto di vista elettorale, ma il punto è che bisogna diffondere l'uso della bici e non contarsi per vedere se a Varese superiamo il centinaio.
I politici, se non vogliono solo parlare alla pancia della gente, devono pensare a pianificare e spendere bene i nostri soldini, rendendo, comunque ed almeno con qualche piccolo accorgimento, almeno un po' più sicure le nostre strade. Chi vorrebbe pedalare ma è scoraggiato abbia almeno un motivo in più.
giovedì 10 settembre 2009
Settimana Europea della mobilità sostenibile
Dal 16 al 22 ci saranno alcune iniziative della Ciclocittà - FIAB, cicloaperitivo, escursioni, soprattutto verrà fatto un dono a chi pedalerà le strade di Varese.
venerdì 4 settembre 2009
Il pericolo è il nostro mestiere
In questi giorni d’estate m’è capitato poco di pedalare per le strade della città, ma quanta gente ho incrociato a bordo delle due ruote intelligenti? Nonostante i pericoli e la fatica di scalare i colli della città. Forse promuoverne l’uso potrebbe anche non essere necessario e certamente potrebbe essere vano se non fosse accompagnato, quando si sistemano le strade, da almeno qualche piccolo accorgimento o considerazione anche per la sicurezza del ciclista.
venerdì 10 luglio 2009
Scendiamo in strada
E' solo una provocazione. Facciamo scendere le persone in strada con la bici, regaliamo gillet alta visibilità (pagati da uno sponsor che ci mette su il nome), i guanti, un casco, la lucina rossa intermittente, qualunque cosa."Sabato 18 portate la vostra vecchia bici in piazza per rimetterla in sesto nella nostra officina di strada. Diventate cicloriparatori con il nostro corso".
Insomma, se portiamo le persone in strada sulla bici, si rendono conto di quanto sia efficente, comodo, divertente, pericoloso, quanto poco viene fatto e quanto si potrebbe fare.
mercoledì 8 luglio 2009
Terre di mezzo

Qualche volta si va sui marciapiedi, qualche volta contromano, quando non c'è spazio. Lo fanno i Ciclodotati e gli automuniti.
Ma quando lo spazio non c'è si possono fare le Terre di Mezzo, uno spazio per usare la strada a fantasia. Restringendo al minimo la carreggiata per le auto, si creano dei margini più larghi dove, anche se non è uno spazio dedicato alla circolazione delle biciclette, certamente è uno spazio precluso all'auto, utile per tutti, anche per i pedoni, per autisti in difficoltà.
Una modo semplice ed economico per cercare di dare un po' di spazio anche agli altri.
2075 Il clima che verrà - Les temps changent - 01
L'ho guardato troppo distrattamente, ma c'è da pensarci.
martedì 23 giugno 2009
Estate

Per l'estate, a Varese, ci saranno tariffe speciali per incentivare l'uso del servizio di Bike Sharing.
Quando ho rinnovato il mio contratto, durato un anno, ho trovato molto positivo ricevere un casco, da indossare obbligatoriamente (questo potrebbe essere un disincentivo, non porto il casco sempre con me).
Statistiche ufficiali e non sull'uso di questo servizio non ne ho trovate. Certo è che non ne ho mai viste girare e ne vedo sempre tante ferme alle colonnine.
E' stato anche deciso che saranno implementate le infrastrutture, prevedendo nuove colonnine di parcheggio. Nella cartina ho segnato quelli che ci sono (l'Università non è segnata) ed ho indicato, con un segnaposto tutto rosso, una possibile stazione alle scuole, una delle tante di cui sento la mancanza. Se ci saranno più punti in cui poter lasciare la bici probabilmente aumenteranno anche i possibili utenti, allora sarà necessario aggiungere anche le bici. L'impressione e che ci si stia muovendo con poca decisione, senza un piano a lungo termine.
Resta il fatto che, da quando è stato attivato il servizio, non è praticamente stato fatto nulla di nuovo per rendere le strade solo un pochino più sicure, niente piste, corsie, zone a limite 30, segnaletica (bel DISINCENTIVO, con buona pace di incentivi e di campagne promozionali).
venerdì 19 giugno 2009

L'incrocio di via Magenta è davvero un pericolo.Una piccola casa avanzata (Bike Box)o un semaforo a due tempi potrebbero non bastare, ma sarebbe meglio di niente. I progetti per il futuro ci sono, ma sarebbe il caso di agire subito, con qualche accorgimento, per evitare rischi inutili. Le occasioni non sono mancate, con i mondiali di ciclismo. Le richieste non sono mancate, gli sponsor del bike sharing hanno formalmente chiesto di mettere un po in sicurezza le strade. Le idee non mancano, ci sono gli amici di ciclocittà a presentare proposte.
Direi che l'unica cosa che mi sembra mancare è la volontà di mettersi contro lo strapotere dell'utente automobilista.
Via Magenta, per non sbagliare non facciamo nulla!
Avevo già parlato di via Magenta. Varese non è una città molto grande ma le strade principali che l'attraversano, nelle ore di punta e nel fine settimana, sono trafficate e, quando non sono bloccate dalla coda, percorse ad alta velocità dalle automobili.
Marciapiedi, segnaletica verticale ed orizzontale, sono spesso poco curate e considerate. Avere una strada ben fatta e tenuta in efficienza è un aspetto che incide molto sulla sicurezza.
Senza stravolgere molto quello che già c'è o spendere un capitale, qualche accorgimento per rendere la strada fruibile da tutti, in sicurezza, lo si dovrebbe attuare.
Per come stanno oggi le cose e meglio andare sui marciapiedi, anche se non è previsto dal codice della strada
Una campagna di sensibilizzazione sulla condivisione della strada. Non segnaletica, non infrastrutture, ma un cartellone che ti ricordi che ci sono pedoni, ciclisti ed automobilisti che convivono.
giovedì 30 aprile 2009
Fine di Viale Aguggiari 2

Finisce così, sulle strisce pedonali che portano alla pista ciclabile, sul lato est, in salita che praticamente diventa a doppio senso e finisce anche lei nel nulla. Visto che abbiamo scherzato, tanto per buttare un po' di soldi, cancelliamo le corsie ciclabili e restituiamo la strada alle sole macchine.
Dei ciclisti? dei pedoni? Che importa, sono la minoranza, sono l'opposizione.
Ma camminare e pedalare fa bene.
sabato 21 marzo 2009
Permesso l'uso di tutta la corsia
Varese città amichevole con le bici o le auto? Forse con nessuna delle due, visto che stasera c'ho messo 40 minuti a fare 3 chilometri in macchina.
venerdì 13 marzo 2009
Persuadere
Va bene infrastrutture, prima di tutto dobbiamo mettere le persone a pedalare ed in strada.
Il bikesharing, forse. Promuoverlo? Tanto una studentessa che arriva da Tradate alla stazione nord e vuole andare all'uni di Bizzozzero, la bici mi pare non la possa prendere perchè non è residente (sarebbe forse la più motivata a farlo), poi deve sempre superare una strada trafficatissima dove impazzano le auto.
Ma se ci fossero più bici, in generale, il Bikesharing non andrebbe meglio? Non sarebbero richieste (e sfruttate) più rastrelliere? Le auto non starebbero più attente?
Certo è che, se ci fossero più cicliste così, molti automobilisti si convertirebbero alla bc!
giovedì 26 febbraio 2009
13’7”

A bordo della mia potente automobile, all’altezza della fine di Via Crispi, dov’è il carcere, incrocio il ciclista giallo che va a lavoro e scatto una foto alle ore 7:34:11.
Attraverso il centro,fra code e semafori.
Alla fine di Viale Borri, alla altezza di via Rossi, incrocio il ciclista giallo e scatto la seconda foto alle 7:47:18.
il 25 febbraio 2009 alle 7:45 circa, la bici è un mezzo molto comodo per fare presto!
lunedì 23 febbraio 2009
Fine di Viale Aguggiari
Per un po' non ho scritto nulla sul blog. Per un po' non ho pedalato, gli impegni, il freddo non mi hanno fatto montare in bici. Ogni volta che giro per Varese in BC mi viene voglia di farmi sentire.
Così finisce una delle poche ciclabili. Nel nulla, sembra fatta senza pianificare nulla, senza nessuna vera volontà.
Il Bike Sharing è solo per i residenti a Varese. Se sei una studentessa che arriva da tradate e vuoi arrivare all'uni, o usi il pulman o te la fai a piedi. Ma seppure dovesse poter prendere la bici, ce la farebbe ad uscire incolume da via Casula?
La massa si disinteressa ed accetta tutto, in pochi si oppongono, criticano, cercano di capire. Ma è la massa che conta alle elezioni.
lunedì 12 gennaio 2009
Bici condivise e strade condivise

In questi giorni di festa (che non ho dedicato direttamente al Blog), ho avuto modo di scorrazzare in giro per Varese (sempre troppo poco) ed almeno un paio di volte, per non lasciare incustodita la mia BC preferita, ho approfittato delle bici di Bicinicittà. Ho usato il servizio 5 volte per un totale di un ora e tre quarti. Varese non è molto grande da richiedere viaggi lunghi. Ho preso la bici alla stazione Nord (dove avevo parcheggiato la macchina). La bici poi l'ho restituita alle colonnine di piazza Repubblica (alle corti) per poi riprendermela e riportarla alle ferrovie Nord.
Considerazione 1. E' comodo tirare fuori la tessera, staccare la bici, pedalare e riattaccarla con la tessera. Ci vorrebbero però colonnine dappertutto. Capisco che non si possono mettere stazioni ovunque ma le quattro che ci sono ora sono poche. Ci vorrebbero stazioni più piccole in punti più remoti, con due, tre posti. In questo modo ci sarebbero più utenti. Così come ho visto le mie statistiche mi piacerebbe vedere quelle generali del servizio anche in relazione a questo argomento.
Considerazione 2. Partire dalla stazione delle ferrovie Nord è pericolosissimo. Quella è una strada che già di solito evito. costringere utenti meno arditi ad uscire dalla stazione ed arrivare da qualunque parte è un bel deterrente all'uso del servizio ma anche della bicicletta in genere.
venerdì 12 dicembre 2008
Codividi la strada

Per un po' sono stato a guardare la foto satellitare di viale belforte. Un bel rompicapo. Naufragando per la rete mi ha colpito una foto di un cartello, simile a quello che ho schizzato, in cui campeggiavano una auto ed una bici. SHARE THE ROAD, codividete la strada.
Raccontava Ciclorossa che a Londra non ci sono corsie ciclabili, c'è soltanto attenzione per i ciclisti nel traffico. Un cartello che ti annuncia la condivisione della strada con le bici è simile a quello che ti avvisa che sei su una pista ciclabile condivisa con i pedoni, come a Viale Aguggiari. Per destare attenzione. Per dare ufficialmente diritti anche a chi decide di pedalare, sfidando lo smog e il poco spazio occupato da persone che si portano dietro quintali di ferro e consumano litri di carburante per spostarlo.
mercoledì 12 novembre 2008
Festival del Film sulla Bicicletta (BFF 2008 Bike film festival)

A Milano, dal 26 al 30 novembre. Quest'anno ho snobbato il salone (anche perchè non ho i soldi per comprarne altre) ma non mi perderò questo evento, forse per pochi. Quì di seguito il programma.
MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE
21.00 | CINEDROME
GIOVEDÌ 27 NOVEMBRE
17.00 | AEOLIAN RIDE
19.00 | JOY RIDE
23.00 | CYCLOSTYLE. AFTER PARTY @ SOTTOMARINO GIALLO
VENERDÌ 28 NOVEMBRE
19.00 | PROGRAMMA 1 FUN BIKE SHORTS
21.30 | PROGRAMMA 2
23.00 | FESTA AL BAR CUORE
SABATO 29 NOVEMBRE
14.00 | REGISTRAZIONE ALLEYCAT RACE
17.30 | PROGRAMMA 3
19.30 | PROGRAMMA 4 URBAN BIKE SHORTS / PREMIAZIONE ALLEYCAT
21.30 | PROGRAMMA 5
23.00 | URBAN VELODROME PARTY
DOMENICA 30 NOVEMBRE
10.00 | GARA DI CICLOCROSS URBANO
17.30 | PROGRAMMA 6
19.30 | PROGRAMMA 7
21.30 | PROGRAMMA 8 / PREMIAZIONE CICLOCROSS URBANO
mercoledì 5 novembre 2008
Silenziosa Velocità

Sarebbe stato meglio non alimentare false aspettative con affermazioni tipo "Varese stupirà il mondo".
Hanno attribuito il valore di scultura a della robbaccia fatta da un presunto artista. Marcello Morandini che è un Vero Scultore di Varese, forse non si sarà prestato ad applicare la sua arte per celebrare i MONDIALI di Ciclismo e ha fatto bene.
Memo Remigi L'ho amato quando cantava con Topo Gigio. Ha scritto un RIDICOLO inno dei mondiali con arrangiamento brasiliano. Non capirò niente di musica ma il CONTRASTO con la Musica è stato STRIDENTE quando ho letto il testo di Paolo Conte, della canzone Silenziosa Velocità. Ho comprato il brano a scatola chiusa, senza nemmeno averlo ascoltato una volta. Ora non riesco a togliermelo dalla testa, come Coppi di Paoli o Bartali sempre di Conte, o Il bandito e il campione di Francesco De Geregori